
12″ – Botchit & Scarper
Carichi davvero pesanti quelli messi in gioco dagli Atomic Hooligan in attesa di dar alla luce il nuovo album ‘Sex, Drugs and Blah Blah Blah…’. Perchè per operare certi ibridi e dar fondo ad interpretazioni vocali di stampo live bisogna averlo in dote. Non è quindi solo questione d’assecondare il trend breaks-rock, esibendo chorus lavoratissimi ed avvolgenti: il tutto deve poi funzionare possibilmente esente dalle maniere un pò cheesy che spesso pervadono simili tentativi di contaminazione. Non è il caso certo di ‘Papercuts’, che al contrario vanta trattamenti decisi, unitamente a bassi fondi e frequenze digitali amalgamate dalla bella voce di Justin Berry. Sulle stesse sintonie anche il retro, ‘Weed’, ancor più rock ed insistentemente indotto verso epiche narrazioni musicali. Niente da ridire: roba di gran classe, ma come proporre queste incisioni se poi non si costruisce ‘ad hoc’ un set adeguato? Discorso già fatto, ma al quale nessuno (finora) ha ancora dato risposta.