Mofo Magazine – Issue 14

Mofo Magazine

Si trova da Streetwise, da Know How ed anche dal vecchio Vinyl Addiction a Inverness Street. Bar e record-store quest’ultimo che non é piú gestito dalla Finger Lickin’ ed é un po’ decaduta, come meta, a Cambden, dove tuttavia il simpatico commesso di colore ti squadra e subito, dalla tua faccia sbigottita, capisce che probabilmente stai ancora cercando dischi breakbeat. Di cosa stiamo parlando? Ma di Mofo naturalmente. Forse l’unico free-magazine al mondo (per ora) specializzato in sonorità nu skool. Quelle cioè che noi amiamo maggiormente. Il numero 14 reperito nella nostra ultima visita a Londra (grazie anche al Doctor Kiko che ci scarrozzava ovunque: al Cargo a sentire A Skillz, a Brixton in un pub per la serata di Mini Da Minx, alla mostra sul punk al Barbican, a South Bank per i live di Matmos e Cornelius) riserva in 48 pagine belle compresse le interviste ai Dogtown Clash, ai Def Inc, a Rogue Element, a Quest e a Odissi (questi ultimi presenti anche con uno splendido cd mixato, edito in collaborazione con la Cyberfunk). E poi ancora, recensioni di album, live e singoli, un’altra intervista ad Annie Nightingale e la recensione del Virtual Vinyl a firma di J-Bass. Abilissimo nel fare quasi tutto da solo e nel districarsi in ogni infinitesimale meandro della scena Jimmy Mofo c’insegna come nella piccola editoria specializzata ancora la qualità e la passione prevalgano sul business. Molte, infine, le pubblicità, che tuttavia non disturbano affatto, perchè tutte specifiche e quindi graditissima fonte d’informazione per le breaksheadz che a Londra e nel Regno Unito arrivano da ogni parte del pianeta.