
12″ – Systematica
Non ci ammorba su MySpace questo giovane di Brixton con estese annotazioni, biografia e chiacchere, anche se si capisce che qualcosa di un po’ scontroso, rude e musicale dell’aria che si respira in quel quartiere dev’essere stato inconsciamente metabolizzato da Richard Martin. Lui dice: non vi racconto la storia della mia vita, ma spero che vi piaccia la mia musica, questo è tutto. Bene, a noi piace e molto la sua musica, in particolare questo ‘Dropkick’, edito in ben quattro remix. Inanzitutto il suo, che se abbiamo ben capito dovrebbe essere il ‘VSub Re-Rub’. Bello ipnotico, ben tagliato nei sample vocali, sobbalzante e sintetico in quella versione. Un misto d’electro, house e breaks nuovissimi che risulta davvero efficace anche nel remix di Kickflip, uno degli artisti da noi preferiti a Wicked Style. Non manca il colpo nemmeno l’altro protegé della Systematica, Kid Nexus, in una versione decisamente più electro che è stata tuttavia la prima di queste tracce ad entrare in una mia selezione, diritta ma ancora alquanto fluida e sincopata, buona per quando la pista si fa più tendezialmente housey. Roba forte insomma che dalla label di Springfield, Missouri, arriva fino a noi (ma attenzione, non è la città dei Simpson…con questo nome se ne possono contare ben 71 di città in 36 diversi stati degli USA e lo stesso Matt Groening alimenta volutamente la confusione moltiplicando gli indizi attorno una possibile esatta ubicazione). Quasi dimenticavamo, c’è anche un ‘AC/Dicy’s Vitality Remix’, dall’inizio ispirato e dallo svolgimento un poco atipico e oscuro, a meno di 120 bpm e con influssi anche hip hop, che pure è efficace. Insomma in nessun caso ci si sbaglia.