
12″ – Katabatic
Non era un caso allora che Worthy ci piacesse, nonostante le ritmiche tecnoidi e diritte, se si doppia il colpo con questo nuovo ‘BassQuake’, confermando il nostro gradimento. Segno dunque che alla Katabatic ci sanno fare, soprattutto nell’imbastire bassline
efficacemente ruvide, dense, ipnotiche e funky. Quello che ci vuole per imprimere le giuste cadenze in pista, sottolineando ogni tanto scansioni più uniformi. Ancor più scarno e compresso il remix di Alland Byallo ma nonostante le frequenze fonde, pur se interessante, l’accostamento di matrice minimal e ghettotech risulta credibile solo in dj-set specificatamente approntati per queste commistioni.