Far Too Loud – Play It Loud / Fundamental

Far Too Loud

12″ – Funkatech
‘Big room synth party killer’ è questa la definizione che in sole cinque parole si potrebbe dare di ‘Play It Loud’ una delle tracce, vi assicuro, che arrriveranno all’inverno, tanta è l’energia che emana. Due le parti nelle quali è idealmente divisa l’incisione: la prima scandita e diritta nelle battute con il refrain un poco anni ottanta che carica la miccia per poi esplodere in un crescendo ritmico infine spezzato nelle scansioni. Dopo la pausa s’immettono invece le parti vocali, ‘This is your sound system speaking…I am now in control…You cannot resist my command…It’s for your mind your body and soul’, irresistibile davvero, la pista impazzisce… e dannazione quanto suona grasso e sporco il tutto, mantenendo appieno le promesso del titolo. Una produzione da centodieci, lode e bacio accademico, che altro dire. Qualità eccelsa anche in ‘Fundamental’ che parte con incedere techy per poi evolvere dopo la prima lunga pausa (che arriva giusto allo scadere del minuto iniziale) in un controllato ma energetico, fluente groove di taglio tech-funk che s’interrompe ancora al quarto minuto in una pausa tagliatissima e di gran classe per riprendere furiosamente le redini nell’azione che dal cipiglio tecnoide passa a piacimento a ritmiche più complesse e coinvolgenti. Si sono superati questa volta i Far Too Loud, e la Funkatech puo’ dirsi soddisfatta del lavoro svolto che porterà questa uscita fra le papabili al prossimo Breakspoll.