The Fuel Girls – Modified Car Scene

The Fuel Girls

‘Donne e motori, gioie e dolori’ recita il proverbio, quantomai calzante per queste ‘Fuel Girls’, banda di procaci signorine, particolarmente avvezze alle luci delle scene, ai flash fotografici, agli abitini succinti e alla biancheria sexy d’ogni tipo, purché oltraggiosa, nel solco d’una tradizione tutta rockettara, adesso ibridata nel funky di viscerali passioni per vetture ‘moddate’ e bassose sonorità ultrasoniche. Le avevamo notate (impossibile non farlo) ad appendice delle produzioni di Tipper, appunto sul sito della Fuel Records, che con mossa assassina nel 2004 organizzo’ una ‘booty competion’ per ravvivare la promozione di una sua compilation ‘ghetto-style’. Operazione culminata poi in quel di Brixton (‘where the real booty is!’) con Deekline, 10 Sui, Richie Don ed R-Kidz ai controlli, fra birra, electro-breaks ed immancabili schiamazzi, stimolati dall’indubbia attrazione suscitata dalle ‘carrozzerie’. All’appeal venusiano e neo-gotico delle ‘suicide girls’ qui si contrappone una sessualità esuberante e polimorfa, dionisiaca, forgiata nel sacro fuoco che modella anche il metallo. Nel garage Fuel Girls, sporco di olio e benzina, spruzzi e lazzi, grasso e vernici, sicuramente non si parla di filosofie musicali e di ‘performing art’ (come fra le quinte, ad esempio, di un live dei FischerSpooner) ma a noi poco importa, il paradiso delle vergini ci piace immaginarlo di tal fatta: con un impianto da paura e ad accoglierci Vanessa, Amy, Ann French, Chloe Gray, Sarah Tippett e Von, che si esibiscono in corsette, pose oscene, bacetti saffici e magliette bagnate. Dite che assomiglia poco al paradiso? Sembra pittosto l’inferno? Una ragione in più per non preoccuparsi d’esser buoni a tutti i costi.

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http://www.fuelgirls.co.uk