
12″ – Mantra Breaks
Ancora una volta Santos, a centro pieno, anche in chiave electro, modulando influenze old skool in maniera del tutto originale e creativa, grazie a frequenze davvero vibranti, condite da campioni vocali belli scuri ed efficaci, in tiro ad altissimi regimi, con un suono sporco ed elettronico. Ben fatto
. Sulla linea di dissonanze neo-acid ma con una struttura a suo modo vicina anche a certo tech-funk, ‘The Echobox’, ed il bello, per l’alfiere della Mantra Breaks, è quello di non essere mai prevedibile, di muoversi fra i sottogeneri con estrema libertà, senza scrupoli per le ‘sintassi’, usate, abbandonate e poi riprese, a seconda della bisogna, perchè quello che è importante, infine, è che la pista ondeggi.