
12″ – Chi
Non ci si stanca davvero di Amb, anche se oramai la sua applicazione agli ambiti breaks risulta infine alquanto marginale, optando per un eclettismo di difficile identificazione (ma che un poco sulle sponde di certi infatuamenti minimal e techno s’é poeticamente adagiato). Nonostante ció
‘Pilgrimage’ indubbiamente non manca di qualità cinematica e atmosfere, anche se le battute non grasse e cadenzate, senza poi particolari variazioni, delimitano la proposta solo nel novero delle produzioni house elettroniche. Ancora più eterea (e contaminata stilisticamente) ‘Urchin’, a 144 bpm, elegante e con vocal fascinosi: rimaniamo tuttavia ancora perplessi riguardo una sua adeguata collocazione clubbing. In ultimo ‘Theory’, incisione radiofonica dal taglio stiloso, sembra ancora confermare le nostre impressioni. Le costruzioni sono impeccabili ma le prospettive incerte. Quali sono le scene nelle quali collocare questo tipo di proposte?