
12″ – Backzide
Ancora fuoco alle polveri per Mike Muvment e la Backzide, dopo la buona prova offerta con ‘Ghetto Freaks’ il ritorno all’azione – anche – è massiccio, con ‘Back There’, frastagliato nelle ritmiche ma ipnotico, con ottimi vocal, calibrati giusto come piacciono a noi, in maniera efficace, effettata ma non troppo insistita. Di gran qualità anche il remix di Dylan Rhymes, four to the floor ‘mosso’, sintetico e acidato. Sempre più produzioni anche diritte iniziano ad emozionarci: l’ibridazione con certa house-techno davvero incomincia a dare frutti più maturi, corposi per grana di suoni ed articolazioni, intrecci e rimandi. Con in più la non indifferente chance di potersi confrontare anche in ambiti meno ‘specialistici’ e di settore. Quest’ultima produzione guarda appunto a questi nuovi territori di confine. Siamo sulla strada buona, purchè si mantenga questa linea senza confondersi con sonorità troppo club-mainstream orienteted.