Q2 Dual DJ – Multiple Djs Performances

Q2 Dual DJ

Giá testato nei ONE+ONE di James Zabiela e Nic Fanciulli il
Q2 Dual DJ viene presentato come un pezzo hardware davvero singolare, ideato al fine di permettere un preascolto indipendente da differenti fonti sonore (per esempio CDJ, laptop ed effetti). Per mezzo di tale apparecchiatura si riesce quindi a monitorare senza alcuna interferenza quello che l’altro dj sta facendo sul mixer principale preparandosi adeguatamente ad un eventuale cambio. Il dispositivo libera in tal modo dalla compartecipazione delle cuffie consentendo a due dj che lavorino assieme manipolazioni più complesse e passaggi sempre ben controllati. Progettato da Lee Jones e James Boov il Q2 Dual DJ mk1 occupa la metà dello spazio standard di un rack e fornisce quattro linee input (due delle quali phono), mentre un altro modello, il Q2 Dual DJ mk2, assomma invece sei input posteriori e due input anteriori, permettendo allora d’inserire facilmente anche laptop ed altri dispositivi. Entrambi i modelli hanno volumi indipendenti per gli input, un master per gli output, ingressi 1/4-inch e 3.5mm per le cuffie, con connessioni tutte gold plated ed un interruttore switch per l’alimentazione (da 110v a 240v). Oltre al suo primario ma in fondo già non troppo consueto utilizzo, il Q2 Dual DJ potrebbe essere utile per finalità didattiche (nelle scuole di djing – proprio per la sue stesse caratteristiche di preascolto combinato), anche se a noi, infine, piace immaginare un utilizzo pienamente da ‘multiple djs performances’, dove semmai uno dei due dj si occupa della parte prettamente di mixaggio e un altro dell’aggiuntiva effettistica e d’ulteriori live-editing.