
12″ – Studio Rockers
Se in questi ultimi mesi wicked Style ha dato volentieri spazio anche a sonoritá diritte ed elettroniche, non da meno nell’esplorazione di nuovi territori potremmo esser chiusi a quello che positivamente arriva dal ‘baltimore sound’ o dalle sponde dubstep. È proprio a quest’ultime sintonie che dalla Studio Rockers ci arrivano tre interessanti incisioni di Eskmo, artista da noi ben conosciuto, in bilico fra breaks, glitch hop e bassose sonorità metropolitane, in ‘Willow Grain’ particolarmente cinematico ma comunque fortemente ritmico, scandito e futuribile. Battute che assai dense sono applicate con immaginativo cipiglio cyber anche in ‘Process’, incisione pure questa sul crinale dei 140 bpm, un po’ cupa e severa ma comunque assai dinamica nelle iterazioni tecnoidi. Rimane in ultimo ‘Trudge’, traccia più lenta, ultrasonica e glicciata, assai raffinata, fascinosa e criptica.