Timonkey – Cerulea

Timonkey

CD – Muti
Ispirazione eclettica, cesure ondivaghe e ritmi diritti, misurata elettronica che fonde elementi organici e sintetici, condensati da Tim Donlou, aka Timonkey, in ‘Cerulea’, cd album disponibile in download sui principali negozi online e sullo stesso mini-sito Muti ospitato su Addictech
. Le influenze hip hop, il groove e le scansioni 4/4 nella traccia d’apertura, ‘Always’, sono intrecciati a più ambientali partiture, melodie e confortevoli vocal, sequenze che poi in ‘Telephasic’ si fanno piú ostiche e glicciate, mantenendo il doppio registro d’ispirazione downtempo ma con ritmi schizoidi a far da contraltare. Meglio allora ‘Condensation’ con una vocina sbirula poi doppiata dal rapper di turno in timbri maggiormenti virili e stradaioli, oppure ‘Back To The One’ dove la struttura sonora si fa maggiormente articolata, se pure fra reggae, influssi word-music (nelle tabla di Joss-i) ed effettati sample vocali. Si continua con trasversali incursioni d’hip hop e soluzioni rare groove in ‘Lights In The Sky’ e ‘The Ripest Fruit’ per poi concedersi in ‘Module Two’ a texture ritmiche metropolitane e bass, incerte stilisticamente ma ben congegnate ed accattivanti. È la volta poi di ‘Thought Bubbles’, obliqua incisione anch’essa infusa d’un qualche esotismo e sognante, pervasa da ritmiche incalzanti e attitudine cyber-freak. Sono infine ‘Ucopia’ e poi ‘Five Kingdoms’ a chiudere l’album: le atmosfere non possono che rimanere sognanti ed intricate nell’ispirato sbruffare d’energie cosmiche di marca tutta californiana.