
12″ – Glack Audio
Nell’inedita guisa (a tali latitudini) d’una traccia ambient (ma come recensore di musica ‘experimental’ per il magazine Neural, non mi mancano – certo – tali ascolti) al meglio accolgo ‘T-Break’ di Flack Su, produttore ben noto per i suoi trascorsi alla Ritmic e alla Chi Recordings. Dai ben ariosi ed elegantemente costruiti trattamenti di tale dilatata incisione passo repentinamente alla ‘version 1’, tagliatissima e fratturata (134 i bpm contro i 117 della precedente). Sonoritá eleganti, dalle intricate cesure, che si semplificano un poco e diventano piú cadenzate nelle ritmiche della ‘version 2’, comunque altrettanto significativa e raffinata. Il nostro preferito, tuttavia, è il remix di Beta, uno specialista delle sonorità breaks (basti ricordare il suo ‘Trojan’ … un classico che è sempre un piacere passare), qui abile nell’aggiornare l’ispirazione intrecciando submelodie e possenti ritmiche.