
12″ – Promo Records
Fascinosa electroide produzione sintetica questa di J.D. Green, meglio conosciuto come Scratche, produttore e dj statunitense qui infatuato da atmosfere un po’ scure e neoromantiche, allestite a 135 bpm nell’original version e poi virate da TJR in piú ipnoidi scansioni 4/4
, glitchy e gommose, a ben sei bpm in meno, 129, comunque tanti quando le selezioni svarionano techy verso l’electrohouse oggi in voga. Saranno proprio questi ultimi trattamenti, maggiormente nasty e viziosi, a conquistarci: li rallenteremo un pochino soltanto, con sequenze in ogni caso nervose (‘fidget’ รจ il termine in lingua anglosassone che esprime appunto il sub-genere), evoluzioni bassose e sordide che sulla pista non perdonano, amplificando sensibilitá e schizzo per il ballo.