Create Virtual Turntable – Ghost Controller Midi

Create Virtua Turntable

Rimbalza su tutti i blog specializzati. Notizia epocale. ‘Il midi controller fai-da-te con cinque centesimi’. Nessun hardware richiesto (ma la cinepresa indispensabile poi cos’é, forse un optional?). Qualcuno é un po’ scettico (‘ció é ovviamente falso’) ed anche fra gli entusiasti – lo registriamo – una certa noia, per tutto questo ‘controllerismo’ a iosa, inizia a serpeggiare. Si tratta stavolta di Dj MoCAP, ‘maestro del tempo e dello spazio bianco’ e del suo new Traktor controller. Altro che Vestax VCI-100, altro che sistemi vinyl code, questa volta per il vostro nuovo controller dovrete solo fare un salto in cartoleria: basta infatti un foglio ed un pennarello. L’idea (ed anche qui i gonzi spuntano a bizzeffe … ‘l’ho detto prima io’, ‘è un concetto che ho giá spiegato’ …) é quella d’un meccanismo di controllo, basato su una telecamera, che utilizza Traktor Scratch come software di mixaggio e risponde a delle funzioni ‘letteralmente’ disegnate su d’un foglio bianco. Insomma, pulsanti e jog wheel virtuali. Si tocca il foglio e le immagini trasmesse dalla cinepresa interagiscono col software (mi vengono in mente certe istallazioni di Studio Azzurro, ed il concetto é un po’ quello … sono caduto anch’io nella trappola di stabilire antecedenti ed inventare similitudini fasulle). Insomma – bisogna dirlo infine – queste ‘fantastiche pensate’ funzionano solo in un mondo di fantasia. Nella realtá non funzionano affatto, spesso neanche i controller, le schede audio ed i software specifici, testati e ritestati da fior d’aziende, con i firmware, i driver sibillini, i soliti problemi di stabilitá e incompatibilitá. Eppure c’è gente che s’industria a far funzionare Ableton Live sull’iPhone, che pensa di far le serate ad Ibiza con il Nintendo DS. Stadio adolescenziale delle tecnologie di controllo digitale, questo viviamo, come teen-ager a cui pompano gli ormoni, vorremmo pompare tecnologia ovunque, anche su d’un foglio bianco. E per adesso, a dir il vero, mi sembra decisamente uno spreco d’energie e di tempo.