
CD – Fabric Records
Eclettismo tentacolare quello dei Simian Mobile Disco, un combo assai cresciuto a partire dal 2005 ma che poggia le sue radici nella fine degli anni novanta – quando la congiunzione indietronica iniziava a farsi forte – realizzatosi infine cavalcando l’ascesa recente dell’electro, nel legame fra djing e performance live, nuove frontiere e feconde contaminazioni. É uno stile decisamente particolare quello dei due James (Ford e Shaw), che affonda le radici in certo modernariato disco-pop, infine facendo vibrare la contemporaneità di connessioni ultimissime e sci-fi – impensabili prima – se adesso i generi non collidessero tutti, come si sta realizzando, convergendo in strani amalgami, minimalismo, orpelli, funky ed acid house. Di tutto e di più, underground, synthpop ed elettronica dance, modulando nel continuum di questo mix per le edizioni Fabric sia loro brani (‘Simple’, ‘Sleep Deprivation’), sia produzioni come quelle di Deadmau5 o di Worthy, zompettanti ed electroidi. Per non parlare poi dei momenti maggiormente intricati, con i suoni – qui pestoni – di Plastikman e Green Velvet. La ricetta è sbirula, eppure il connubio regge.