
La notizia d’un planetario party di compleanno, organizzato da Diesel per l’11 Ottobre 2008, festa 24 ore no stop, che prenderà il via a Tokio, per poi attraversare il pianeta, passando per Beijing, Dubai, Tel Aviv, Atene, Amsterdam, Milano, Zurigo, Monaco, Parigi, Stoccolma, Copenhagen, Barcellona, Oslo, Helsinki, Londra, San Paolo e New York, non ci aveva coinvolto più di tanto, nonostante l’imponente line up, che include artisti quali Mark Ronson, N*E*R*D, M.I.A., David Holmes, Chaka Khan, New Young Pony Club e molti altri. Eventi del genere ve n’è oramai a bizzeffe: l’hype underground che si confonde con il mainstream – per vendere in fondo ‘nu jeans e nà maglietta’ – non è che ci emozioni tuttavia più di tanto. Eppure, come non salutare con simpatia, il video di presentazione dell’evento, appena irriverente e simpaticissimo montaggio, diretto da Keith Schofield, abilissimo nell’integrazione delle immagini (tratte da film porno anni settanta) e le elaborazioni grafiche in stile cartoon, frutto di un creativo concept della The Viral Factory, agenzia pubblicitaria devota al digital marketing più aggressivo e di frontiera (non disprezzando naturalmente clienti quali Levis, Playstation, Google, Ford e Paramount). Non credo che ‘Safe For Work’, questo il titolo del video in questione, funzioni allo scopo di sdoganare il porno, nè per ‘illuminare’ con il dono dell’unconventional e del sorprendente i suoi clienti (l’azienda dell’italiano Renzo Rosso): è solo un simpatico video – invece – che a mio avviso, per contrappunto, sottolinea quanto il panorama pubblicitario ‘tout court’ sia invero bacchettone e antichissimo.