
12″ – Runt
Brillante esempio d’un ibrido di genere, sentenziano quelli di Beatport, sospeso semplicemente tra house, electro e breaks. Si faceva prima a dire fidget, la paroletta magica che a qualcuno come definizione può anche non sembrar simpatica ma è certo efficace come sintesi d’una precisa attitudine. La produzione di Dash KLusters, fin dall’original version, procede ipnoticamente iterata, contorta e laida, con ottimi sample vocali ed iperboli sintetiche, ampliate senza remora nel ‘Mr Pher Chesty Remix’ verso ancor più ritmiche ma cupe derive. Insomma ‘Dr Chestnut’ spacca, anche nel ‘Thomas Hoff Remix’ – più energico e dinamico – anche se alla resa dei conti la mia versione preferita è proprio la prima, riuscitissima per tagli drammatici e forte coerenza interna.