
12″ – Itch
Oli Cassidy & James Trystan, al secolo Filth & Splendour, imbastiscono tecnoidi sequenze nella title track, agitando le corde d’energie ipnotiche, un pò misteriche e fascinose, sonorità stemperate nel lungo breakdown e poi riprese in maniera altrettanto battente e iterata. Più scuro e viaggioso ma ben sostenuto il remix di James Harcourt, sempre a 126 bpm, potenza che non difetta neanche nel rifacimento di Harry Brown, attento nel caricare la tensione per poi negarla e ripartire sempre da capo (c’è a chi piace così). Produzioni che volgono ad atmosfere da superclub, comunque non disprezzabili per costrutto, solide e dall’appeal immediato.