
12″ – Control Breaks
In un periodo (diciamolo) di ripensamenti profondi della scuola breakbeat, c’è chi alza la posta, moltiplicando energie e bpm, al contrario qualcun’altro diversifica le produzioni, o addirittura – tout court – è passato ai versanti electro, fidget o techy. Una strada in bilico, nel mezzo di tali crisi e tensioni, tende invece a far coesistere battute diritte e spezzate, abbassando quindi i bpm anche nelle produzioni fratturate, pronti a coesistere con incisioni come ‘Tramp Stamp’, non a caso modulata sui 125 bpm, filante ma contigua come sensibilità a chi ama i suoni più bassosi e groove. Rektchordz è un antesignano di questo va e vieni fra ritmiche differenti, è naturale allora che anche nelle sue nuove uscite s’industri in questi trapassi, qui mettendo in opera un 4/4 piuttosto insistito, ipnotico e battuto. Compagno di merende in queste rimescolamenti e Jay Stewart, anch’egli succube di certe fascinazioni techy, qui nel remix in ogni caso decisamente mosso e funky a sperimentare vie d’uscita da un empasse sul quale assai ci sarà da riflettere.