Wonk – Krunchie

Wonk

12″ – Champion Beats
Ennessima produzione Champion Beats remixata in più e più versioni, ‘Krunchie’ di Wonk, già si fa notare per l’original version, a 127 bpm, incisione ben effettata che esibisce curiosi, strampalati sample vocali. Sequenze saltellanti, bassose e ondivaghe, spezzate repentinamente con cambie subitanee riprese: moduli oramai collaudati con successo a tali latitudini stilistiche. Anche il remix di The Incredible Melting Man è parecchio sguisciante, subdolo e carismatico, dall’andamento sinuoso ed ipnotico. Altresì Aquilaganja, si conferma battente interprete di sbirule, iterate, enfasi elettroniche, mentre techy ed assai contemporaneo risulta poi il rifacimento dei Fidgitive, con una buona resa dei sample vocali, dei cambiamenti di ritmo e delle altrettanto ben studiate ripartenze. Come in un cenone di Capodanno ce nè in abbondanza: Marzetti su suoni appena più tradizionali, aggiunge originali parti percussive per poi volgere in maniera sufficientemente iterata e fascinosa. Una particolare segnalazione va a Morne Monroe, nome per noi nuovo (in ambito musicale), sul quale per adesso non investighiamo, ma il cui remix finirebbe dritto-dritto in playlist se non ci fosse infine il solito Mario K, con uno dei suoi remix più riusciti, iterato e gommoso, incredibilmente sintetico, coinvolgente, glitchy e tossico. Si chiude in ultimo con lo ‘Slade Templetons Remix’ il più lento di tutti fra questi, con i suoi 124 bpm, sorta di ‘minimal grassoso’, infarcito di trasalimenti fidget e un ibrida mescolanza d’intenti. Quasi dimenticavamo: Wonk è bionda, giovane e carina, pesta duro e di sicuro la risentiremo assai presto all’opera.