Behind The Mask – Instructable Idea

Behind the Mask

Questo progetto, intitolato ‘Identity Preserving Balaclava’, è stato originariamente pensato come una maschera da neve che permetta di corrispondere – anche sotto il calore d’un avvolgente cappuccio – della propria personale immagine. Presentata su Instructable, uno dei siti più rappresentativi dell’estetica ‘How To’ e ‘Do It Yourself’, ideata e realizzata da Andrew Salomone, artista avvezzo alla manipolazione di concetti in bilico tra riproduzione meccanica, cultura popolare e politica, tale semplicissima maschera, realizzabile con solo pochi scatti fotografici, un banalissimo software di photo-editing e una stampante inkjet (oltre ad un robusto ferro da stiro, con il quale trasferire poi le immagini su stoffa) è infine davvero efficace, un po’ aliena e stranita nella sua studiata e ‘casalinga’ imperfezione. Neanche troppo fra le righe, l’idea elaborata allude – è implicito – al tema dell’identità. ‘Non nascondete chi siete’ recita l’autore, ma è gioco-forza vero proprio il contrario: una maschera la si usa preferibilmente per nascondersi. Realizzare una maschera che ritragga Sandro Bondi – ad esempio – Emilio Fede o lo stesso premier, per una manifestazione di black block comporterebbe un uso illegale ma sfizioso (citando in dimensione spaghetti ‘Point Break’ di Kathryn Bigelow), come pure nel djing, con i tanti dj-cloni che ci sono in giro, avere il coraggio d’esibirsi con la ‘faccia’ di un Danny Tenaglia o – chessò – di Richie Hawtin, potrebbe essere considerato come un ‘outing’ stilistico degno d’apprezzamento per coraggio e sincerità. Ultimamente poi (a parte il fatto che adesso siamo in pieno Carnevale), le maschere ‘tirano’: pensate ai live di Deadmau5, nella sua fattezza esageratamente disneyana, a Pro7, con i suoi completini da luchadores, ai moltissimi altri che nello show-business con il proprio aspetto hanno sempre giocato. Anche ampliando e arricchendo un idea di Baobinga & ID, distribuire alla crowd riproduzioni del proprio viso, suonare davanti ad una pista ballante nella quale molti hanno per maschera la vostra stessa faccia, sicuramente si conformerebbe come un bell’effetto nel quale spendersi. ‘Ci metto la mia faccia’, che altro si può dire, per testimoniare della bontà d’un prodotto.