
12″ – Potty Mouth
Preziosissimo arrivo dalla ormai celeberrima label che fa capo a James Amato, questo ‘Crank It’, confezionato abilmente da ‘Scott Cooper & Edu K’ testimonia subito – nell’original version – di bassi densi e iperboli, assieme alle buone scansioni vocali apportate da Lella: ibridi musicali di matrice techno-stradaiola, un poco terzomondista e narco. Veramente efficace anche il remix dub – sempre a 126 bpm – più ipnotico, subdolo e marziale, con andamento monocorde, condito da effettati trasalimenti ed elaborate variazioni glitch-zompettanti. A un solo bpm in più, insiste Trevor Loveys ed il suo rifacimento è quello che passeremo, giocando compiaciuti sulle destrutturazioni housey, volte a più contemporanei inghippi, buoni sia per la crowd ultimissima che per quella rimasta al passo, di più – e più – stagioni fa. Non è ancora finita, ed il troppo in tal caso non storpia, perchè all’appello son presenti anche ‘If Don’t’ e ‘Understand’, entrambi meritevoli d’essere in testa alle produzioni fidget del mese. Ma si sa, con la ‘Potty Mouth’ non si sbaglia: il divertimento è assicurato.