
12″ – Lot 49
Ogni tanto la traccia con vocal indie-indotti ci sta (purchè non diventi la regola) e per ‘I Am Sweet’ di Dylan Rhymes, insieme a Pablo Decoder – per la Lot 49 – poi, non è certo il caso di ripetere ragionamenti già fatti. L’etichetta di Meat Katie, sempre mantenendo qualità eccelsa, ha oramai vocazioni mainstream. In tal caso – in particolare – la confezione dell’original version, a 128 bpm, pur inneggiante e bassosa, funziona assai ma esibisce un gusto abbondantemente sperimentato. Meglio – a mio avviso – il remix breaks di Matthew McCurry & Stephen Cole, o quello di Ctrl Z, egualmente fratturati ed energetici. Ancora in catalogo un ‘Dub Mix’, incisione electro depurata dalla gran parte dei vocal, come pure un remix di Tom Real, più techy ed ipnotico, mentre Klaus Hill, anche lui a 128 bpm, infila sequenze di taglio fidget, bellamente soniche e ammiccanti. É rimasto in ultimo Hyperion, con trattamenti effettati, synth-tastici e viaggiosi. Ce né per tutti i gusti insomma: sicuramente anche per voi.