
Altro che ‘casalinghe disperate’, queste signore si, sanno cosa fare nel loro tempo libero, applicando quella che è la loro insana passione – sferruzzare ad uncinetto – in funzione d’un ambiziosa articolazione progettuale d’arte urbana. La crew – perchè questo è, un gruppo di belle signore davanti ad un tavolino con te e biscotti, armate dei loro soliti ferri – sensibilmente accorta alle problematiche dell’alienazione metropolitana e dell’omologazione architettonico-paesaggistica, progetta e poi realizza, interventi di ‘decoro urbano a maglia’, muovendosi in puro stile d’attivismo ‘guerrilla’, cioè taggando a più non posso spazi pubblici, ricoprendo di maglie i pali, gli alberi, le insegne stradali, i monumenti e gli arredi cittadini. Quelli di Knitta Please insomma, si comportano da vera e propria gang di strada, non meno dei loro colleghi graffittari, ribelli dello sferruzzo invece che degli spray, forti dei loro gomitoli e d’una cretività indubbia, che li porta a ricontestualizzare il paesaggio urbano, infondendolo d’una poesia necessaria e colorata.