
12″ – Bug Eyed
Acidognole convulsioni, insistite e ben effettate, tagliate sinteticamente ad emozionare la pista, agitando ipnoidi passaggi electro, condensati nell’original version in più di otto minuti, veementi ed efficaci nelle reti di suoni ed effetti messi in opera. Buona la prima ma concreto anche il remix, assai ritmico e impostato ad una continua energia, preparato da Max Freegrant in guisa incalzante e digitalmente conformata a un gradimento alquanto disinibito e festaiolo. Anche stavolta la Bug Eyed mantiene alto il tiro e di conseguenza il climax in pista.