Doc Trash – One Of These Days

Doc Trash

12″ – Crux
Sotto le insegne della celeberrima Crux Records s’appropinqua Doc Trash, siculo elettronico dal talento acidognolo e cosmopolita. “One Of These Days” nell’original version parte rutilante, a 130 bpm e in tonalità 11A, ad arte tagliato in sequenze ravey urticanti, a conferma d’un eclettismo che programmaticamente si vorrebbe autonomo dal recinto immaginato “strettissimo” della fidget. Anche i Pink A Pad’s s’approssimano a una medesima visione d’intervento, modulando allo stesso numero di battute, però in maniera più ipnotica, insolitamente cupa e iterata, benissimo disponendo le parti vocali e con un appeal quantomai malsano. Più nel solco d’un suono jackato, zompettante e ipnagogico, il remix di Shax, centrifugato in mescole sbilenche e sonorità ben schizzate e bassose, mentre nel caso, sia del rifacimento di Klipar che di quello di Dj Manaia, l’approccio si fa più bongolato, ritmico ma comunque nervoso, pregno d’effetti e trasalimenti.