
Sempre più Soundcloud si sta affermando fra i produttori, i dj e quanti – a vario titolo – concorrono nel dar vita alle attuali scene elettroniche. La piattaforma, creata per promuovere sul web contenuti musicali in modo semplice e molto veloce, pur se rivolta in prima battuta ai professionisti del settore, sta estendendosempre più il suo campo d’azione anche a quello dei possibili fruitori, soppiantando ad esempio anche MySpace, storico social network orientato similmente in funzione di “trends”, gusti e orientamenti musicali. Sono molte le ragione che vedono in declino il vecchio MySpace, alcune di queste le abbiamo investigate più nello specifico in un altro post pubblicato solo pochi giorni fa. Senz’altro uno dei limiti per un blog dedicato alla musica è anche la scarsa qualità dell’ascolto, che nel social network fondato da Tom Anderson, limita il bitrate dei file a soli 96 Kbps/16 bit. Al contrario, nei brani in free download su Soundcloud sono permessi bitrate anche a 320 Kbps. SoundCloud supporta mp3 in qualsiasi bitrate, 16 bit, 24 bit & 32 bit, file sia wav che aiff, anche Flac, Ogg e altri formati. Lo streaming per non appesantire troppo la piattaforma, viene però implementato con un re-encode delle tracce a 128 kbps in formato mp3. Queste tracce sono quelle non downloadabili: solo idealmente però. Si è già scoperto infatti come risalire facilmente all’indirizzo dove si trova la traccia audio che verrà poi usato per lo streaming. A partire dall’url della traccia audio che intendiamo scaricare, bisogna assicurarsi che la struttura sia questa: soundcloud.com + nome profilo dell’uploader + nome traccia. Poi, aggiungiamo all’indirizzo la seguente stringa “/widget.xml”. Battendo nel browser l’url appena ricostruita, sarà visualizzato un documento xml, all’interno del quale sarà da individuare la stringa all’interno del tag