Anarchy In The EU – The Legend Of Riot Dog

Anarchy In The EU

Scuoteva la coda, non abbassava le orecchie, resisteva ai lacrimogeni e si scansava subitaneamente all’accelerare delle autoblinde. Il suo habitat naturale era quella sottile fascia di strada che si creava fra poliziotti schierati e manifestanti nerovestiti. Non è Argo – oggi – il cane greco più conosciuto nel mondo, ma bensì Louk, diminutivo di Lukanikos, cane anarchista, amante delle salsicce, sempre presente negli scontri degli ultimi anni in Grecia. La sua è diventata una vera e propria leggenda, amplificata a dismisura dai video su You Tube. El Perro Griego Anti-Sistema, così titolano in spagnolo, mentre i francesi omaggiano “le legendaire chien” con un sottofondo noise durissimo e vetriolico. A dire il vero i protestatari quadrupedi sono stati almeno due, Lukanikos e Kanellos, cani abbastanza somiglianti, e questo ha aumentato il mito d’una presenza quasi simbolica: “nessuno gli diceva dove andare, nessuno gli diceva cosa fare”, il riottoso animale era sempre al centro dell’azione e degli scontri, mai mostrando alcuna ritrosia per gli assalti. Si possono amare i cani ed essere i peggiori farabutti – ma non è questo il caso – e comunque chi non ha un padrone, sceglie la sponda sulla quale è stato allevato, portabandiera d’un nuovo caos resistente.