
12″ – Jack Knife
Non si smentisce Calvertron, imponendosi ancora, con questo “Doggy Mash”, come uno dei più “tosti” produttori attualmente sul mercato dirty house. Ipertrofico e battente ma mai banale, riesce a passare infatti fra più suggestioni, conservando la sua specifica attitudine al groove e ai ritmi techno-stradaioli. Plaudiamo allora ad un altra sua brillante realizzazione, l’ennesima, costruita accuratamente subdola a 128 bpm, in tonalità 5A, farcita da ottimi campionamenti vocali, gliccerie ed effetti washing-machine, che riportano poi a suggestioni da b-boys ammondati alla nuova decade. Dieci e lode per questo ibrido mastodontico, neanche un mezzo voto di meno, perché qui si pompa – amici – si pompa molto.