
12″ – Djs Are Not Rockstars
I transalpini Perfect Loosers organizzano party dividendo la consolle assieme a Larry Tee e Alexander Technique, con Tombstone e membri dei Buraka Som Sistema. Il cipiglio è quello appunto dettato da ibridi di nuova concezione, un poco kuduro, hip hop, bouncy-soca ed electro. Potete definire come volete queste mescole, una cosa è certa: sono svarionate, ci sono i bassoni e ogni sorta di frequenze ultra-fonde. Lo pseudo-fighettismo minimalista e penitenziale qui è assolutamente bandito. Già funge l’original version, a 140 bpm e anche il remix a firma Sabbo, alle stesse battute, s’imprime come fuzzy e dondolante, con vocal esotizzanti e riff di tutto rispetto. Probabilmente non finiranno in nessuna delle nostre playlist tali incisioni, ma la sostanza è corposa, anche nel The Unik & Tambour Battant Remix, evoluzione fidget-dubstep, modulata allo stesso numero di battute delle produzioni precedenti, quindi atipica, perché si confronta con dj-set impostati in maniera ben differente. L’impresa ha termine con “Let’s Get Drunk”, frastagliata proposta – resa vivida dai vocal di Slash Ladat – incisione che potrebbe benissimo comparire affianco vecchi pezzi dei The Wrongstars Society ma che facciamo fatica a collocare nelle evoluzioni in corso. Tutto è mobile – insomma – e ogni nuova concezione riscrive il recente passato guardando al futuro.