
12″ – Dirty Drop
É già la quindicesima uscita a marchio Dirty Drop, label eclettica diretta da Scapo, oramai al terzo anno di produzioni, in bilico tra breakbeat ed electro, forte di contaminazioni funky e più tecnoidi influssi. Attenta nello scoprire nuovi talenti, l’etichetta fa scendere in campo adesso The Analogeeks, ovvero Pattern J & The B Side, francesini sofisticati, giovani e aitanti, lesti nell’azionare in “Motherfunker” dinamiche sequenze, a 130 bpm ed in tonalità 11A, modulando efficaci influssi disco-elettronici, insieme a contemporanee e trasversali congiunzioni dance-orientate. Ancor più incalzante è l’altra original version, “Dangerous Game”, di due tacche più bassa per pitch ma estremamente reattiva, puntuta e battente. Passando ai remix di “Motherfunker”, non è certo “musica da quarantenni” quella del MILFfunker Remix, approntato da Naizen, milanese spesso bellamente mascherato ma limpido nell’attitudine, tutta focalizzata ad un impatto diretto, coinvolgente e immediato. S’applica ad un altro remake anche l’head honcho – Scapo in persona – orientando i ritmi in virtù d’intrecci maggiormente funky, svisati e viscerali, però modernissimi e che per stile, bene entrano in dj-set differenti. Ondivaghi sussulti anche quelli a firma Altered Beats, conquistati dopo le pulsioni ravey e drum’n’bass delle origini a più fratturate mescole, dense per sostanza e ispirazione, qui rudi per frequenze, musicalità e vigore. C’è un remix anche per “Dangerous Game”, più esattamente un Bmore Edit, confezionato da Lee Bass, altra vecchia conoscenza per i lettori di Wicked Style, soprattutto per i suoi trascorsi alla Basstard Records. Pure quest’ultimo è da considerare, un poco atmosferico ma comunque ben condotto, filante ed evocativo. Nel complesso – comunque – un’ottima uscita.