
12″ – Immerse
Continua la Immerse – label bristoliana con non pochi rimpianti per un’elegante elettronica, groovy ed eclettica – ad articolare stilizzatissime proposte. Tocca stavolta a Cloak And Dagger, moniker dietro il quale si nasconde Evan Gach, produttore oramai di base a Tokyo, delineare in “Crimewaves” melanconiche distopie urbane, a 136 bpm, sciorinando influssi jazzy e sonorità ambientali, in un connubio di tagli contemporanei e melodie, vecchie e nuove maniere. Sul retro, “In The Cut”, è un affare d’altro genere, incisione ancora più scura e dubstep-infusa, generata da sub-frequenze mantenute controllate ma possenti. Troppo stilismo impedisce ad entrambe le incisioni di svettare: non son tempi da statuine sul dancefloor e le ambientazioni cinematiche è meglio lasciarle al cocooning da borghesia pseudo-raffinata.