Dj City – Dirty F@#$in’ Fidget

Dj City

12″ – Flexual
Mega-uscita targata Flexual, etichetta di Mark Stent, dj-culturista d’una certa prestanza, produttore che qui si fa da parte per dar spazio a Dj City ed al resto della copiosa crew, schierata quasi al completo e sostenuta – ci pare – con dovizia di risultati. Si parte a 128 bpm nell’original version, saltellante e all’inizio trattenuta, fino all’entrare dei bassi ultrasonici e dei vocal. L’andamento è puntuto, ben calibrato e vivido, mai troppo spinto ma comunque reattivo. Si sale a 132 battute al minuto nel remix di Wonk, in tonalita 6A, incisione assai agile e montante, con lunghi breakdown a caricare di tensione l’incedere, dipanato alla bisogna in saltellanti sequenze digitali. Ancora maggiormente utile in funzione dei miei ultimi dj-set, è il remix a firma Kick Oh, un poco debole di volume nella registrazione che a me è arrivata, comunque interessante. Ci pensa Nathan Boon a mettere tutti d’accordo: è suo il remix che comparirà ai posti più alti della Wicked Style Playlist di Giugno. Non dico altro, perché questo giovane produttore mai ci delude, infilando una hit dopo l’altra. Degli altri citiamo solamente la presenza, ma non perché i loro trattamenti risultino meno validi. Del resto con nomi come Filthy Rehab, Wobbly Sluts, Schenk, Timoshii e Che DuBois si è già certi d’una buona riuscita. Cercate voi stessi sugli shop online l’incisione che più vi aggrada: non c’è che l’imbarazzo della scelta.