
12″ – Kiez Beats
Sotto il moniker di Rotze si nascondono due produttori che hanno base a Stoccarda, in pasta anche con i Laserboys e con gli Early Cascade, un duo insomma, provetto nel menare pulsanti sequenze disco trash, non a caso supportate da gente come Malente, Lee Mortimer e i Cyberpunkers. Parte a 132 bpm l’original version di “Lowlife”, dirty e triturante nei suoi pochi 3 minuti e 28 secondi di laida esecuzione, tanto basta poi a Jay Robinson della Southern Fried Records per una intelligente ripresa, di due tacche più bassa ma altrettanto reattiva e gonfia di stimoli salterini. Maggiormente iterato e ipnotico l’Electro Ferris Remix, ancora più basso per pitch, incalzante e non troppo massimalista, mentre Dyebox batte mediamente pompante in guisa di vortici sussultori, sirene e altre sguaiate connessioni sonore di taglio trash. Il tutto sotto l’imprinting della Kiez Beats.