
12″ – Big Poppa
Finalmente accompagnate da un altrettanto potente artwork, sono dipanate le sequenze di questo Bassline Roots Ep, produzione Big Poppa, etichetta che non deve chiedere scusa quando mette in moto le sue congiunzioni trituranti, assai coinvolgenti e reattive. “Nightmare” già svetta come parte dell’intro del mio nuovo dj-set, produzione da thriller-movie con nenie cantilenanti subissate da effetti steroidei e frequenze ultra-sorde, cappottanti negli inviluppi ipnagogici. Anche “Wusup” è subito da buttare nel mucchio degli ultimissimi “strasuonabili”, grazie a collimate ibridazioni digital-fidget, imperiose e marziali, abusate in un turbinio di facinorose congetture traballanti e infettive. Si chiude con “Bass Roots”, a 128 bpm e in tonalità 6A: non possiamo fare a meno d’inserire anche questa nella lista dei nostri preferiti. Saremo di parte (anche se dall’altra parte dell’emisfero) ma a noi questo Redsquad piace davvero e in maniera proprio esagerata.