
Mp3 – Da’m Good
L’artwork originale di “Dub My Wobble” è un poco “maranzo”, con due belle tette pompate in evidenza, a mo’ di richiamo da copertina, il costrutto invece racchiude una sua “poetica” più intima ed emozionante (meno carnale – insomma – seppure anche le tette
qualche volta ispirano sentimenti celestiali). L’incisione si presta benissimo in guisa d’intro stilizzata, sostenuta da importanti bassosità d’ispirazione dubstep, ma poi più ritmica, a 128 bpm, con fascinosissimi interventi vocali a far capolino nell’ambientazione complessivamente scura e compressa. Insomma, a me la traccia piace molto e sono incuriosito da questi The Wobble Skankz, prima incrociati come remixer di Brimmer & Gordy B e di Jon-E Industry. Sono certo che altre buone sorprese verranno fuori dalla loro fucina. Scommettiamo?