
Negli spazi del Teatro Carlo Gesualdo, una bella e moderna struttura costruita nel centro storico di Avellino, si terrà per il secondo anno consecutivo uno degli eventi performativi più interessanti e coerenti fra quelli idealmente ascrivibili a una “nuovissima scena digitale italiana”, ambito di ricerca e aggregazione spettacolareche in altri casi – a dire il vero – non sempre nel nostro “belpaese” regge, come somma di contenuti, i livelli produttivi e la qualità di analoghe proposte, oramai consuete e largamente acquisite, in ragione dei consumi culturali, nella gran maggioranza delle altre nazioni europee. L’Irpinia è però in prima linea e dopo l’interessantissimo “Interferenze” a Bisaccia, è la volta di “Flussi”, focalizzato anch’esso sulla musica elettronica e sulla digital art, specifici che In questa edizione sono bene investigati lungo tutte le cinque giornate di programmazione, nelle quali si alterneranno, concentrati la mattina e il pomeriggio, workshop, installazioni e proiezioni, mentre la sera, a partire dalle ore 21.00, sarà la volta dei live, con artisti quali Murcof, Mokira, Thomas Fehlmann, Anders Ilar, Mount Kimbie (solo per citare qualcuno dei nomi più importanti e tenendo da parte la folta e altrettanto “densa” pattuglia di italiani). Il programma completo dell’evento lo trovate qui. Sempre sul sito di Flussi è possibile reperire tutte le informazioni relative ai vari progetti artistici che saranno dipanati ad Avellino fra il 24 e il 28 Agosto. Buona – ci assicurano – anche la qualità delle soluzioni relative ad alberghi, agriturismi e campeggi presenti in zona, convenzionati con il festival al fine di offrire la migliore ospitalità a tutti.