
Mp3 – Woot
Schegge muzak riannodate in chiave ultra-contemporanea e cipiglio nervosetto-glicciato, evoluzioni che personalmente a me piace credere per gusto ancora lontane da certa filter-house, comunque in sintonia con i ritorni vintage che oramai periodicamente approdano ai filoni “principali” delle varie scene clubbing elettroniche. Avevamo già presentato “Muzik” nell’original version, incisione arrivata a noi con un certo anticipo, direttamente dagli amici della Woot: è la volta adesso dei remix, che vedono una dopo l’altra ben quattro differenti e dense proposte in campo. In primis è Kelevra, pronto ad agitare mescole alquanto avvolgenti e iperboliche, sempre abusando dei vocal e degli effetti, in sintonia con l’energia funkettara che ancora scorreva nella disco d’antan. Poi tocca ai Magnvm, combo non a caso in pasta con i suoni de La Valigetta, label italiana specializzata in queste sciccose “manfrine” d’epoca. Il mio punto di vista non è da prendere in considerazione, avendo età innominabile e per mia natura rifuggendo dai revivalismi d’ogni tipo: comunque tendo a non accogliere con troppa passione esperimenti che a mio avviso disperdono le energie su ambiti e tendenze marginali. Detto questo è da sottolineare che il lavoro è svolto con estrema perizia e sapienza dancefloor: così anche Fresh Foolish e il gran maestro Kikko Martini, aka Kick-Oh, non sono da meno, sfornando ciascheduno ritmi, triturazioni e trasalimenti tecnoidi degni di nota. Che poi delle incisioni siffatte sia tanto utile averle nell’hard disk, precotte per approcciare crowd differenti e svarionare poi con maggior oltranzismo tendenzioso è un’altra questione. Ci siamo bruciati in Italia almeno dieci anni di clubbing andando troppo dietro alle parruccate dell’acid-jazz, prendendo sul serio gli stilismi sixty e simil-beat, beandoci nell’indie rimestatore: per favore non affoghiamo il già difficile mercato delle tendenze con troppe pulsioni e “ritorni di fiamma”.