Thrills – Friday

Thrills

Mp3 – Sub Philo
Non ce ne vogliano alla Sub Philo se in un unico post accorpiamo le due uscite “Friday” e “Next Friday”, il tempo è tiranno e le produzioni che si accavallano nei nostri hard disk sono quanto mai debordanti. Veniamo allora subito al costrutto, iniziando gli ascolti con l’original version e title track omonima. Thrills, elegantone di Seattle, non disdegna il suono grasso, dubstep e veemente, che qui modula sul crinale dei 140 bpm, fomentando atmosfere assai metropolitane ed ipercinetiche. È la volta – dopo – del nostro Doc Trashz: il divertimento per un siciliano d’incidere per la “sub philo” non deve essere cosa da poco nei commenti con gli amici. Il remix sfornato per l’occasione dal doctor è assai preciso, calibrato geometricamente e piuttosto incisivo in pista, stesso risultato che si ottiene con mescole alquanto electroidi, sguiscie e battenti, con “The S Remix”, trattazione abbastanza malaticcia e tendenziosa. Anche nel “Thrills Vip”, come nella precedente proposta, si modula sui 130 bpm, pur se dopo la partenza il sound un poco si perde nel voler incedere rollante, nonostante la presenza di buoni campioni aggiuntivi. Si chiude il primo giro con il Tony Rocky remix, ancora forte d’influenze dubsteo, reattive e anabolizzate, si ricomincia passando all’altra uscita con il “Next Friday” remix di Defunct, che come dei novelli Jucas Casella avevamo pronosticato essere quello giusto per noi. Finisce infatti immediatamente in scaletta, grazie agli intrecci maniacali conditi da traballanti colpi di cassa e vocal inneggianti in un tripudio di trombette stridule ed effetti. Seguendo il precedente copione, anche in questo caso l’original è dubstep-indotta e il risultato del “Thrills Vip” remix controverso, in questa occasione si aggiunge tuttavia una versione a firma Tomb Crew, combo junglista non ortodosso in bilico fra più tensioni e generi stilistici.