
BPM, manifestazione che si terrà come di consueto a Birmingham, quest’anno dal 2 al 4 Ottobre, è il più grande evento europeo dedicato al djing, alla produzione di musica elettronica e alla club culture. Una rassegna questa, che attira l’interesse sia degli addetti ai lavori che del pubblico più eterogeneo, sempre incuriosito dai protagonisti e dalle evoluzioni stilistiche della dance elettronica, una delle forme maggiormente popolari oggi, d’intrattenimento e spettacolo. Fra gli espositori saranno in prima linea tutte le classiche aziende di strumenti musicali elettronici, di mixer e di strumenti tradizionali, oltre alle software house, alle ditte specializzate in sample e a quelle che si occupano di accessori, pensati per le più svariate esigenze. Uno spazio particolare – inoltre – è dedicato a seminari specifici (ad esempio una masterclass nello scratching e nel beat juggling, approfondimenti su implementazioni musicali live durante un dj-set, oppure non convenzionali trattazioni su come Internet e l’avvento della cultura mobile stanno cambiando il dj business). Forte è l’attenzione sul versante delle workstation, dell’editing e delle pratiche d’apprendimento relative alla computer music e alla produzione audio in genere (la cosiddetta Learning Zone), così come altrettanta intensità è riservata alla presentazione di nuovi prodotti (che si attendono soprattutto da Pioneer e da Allen & Heath). Non mancheranno naturalmente le presentazioni a sorpresa, anche se al grosso del pubblico sembra più interessato ai dj-set e agli showcase, alle molte hostess e alle varie superstar invitate.