Michal Baj, aka DJ Eprom, approda alla JuNouMi Records e chiama con sé delle leggende dello scratch quali D-Styles, già membro di The Beat Junkies e Invisibl Skratch Piklz, e DJ Prime Cuts, fondatore dei mitici Scratch Perverts, solo per citarne alcuni. La title track “We Are The Biobots” introduce subito l’estetica del progetto: beat compatti, bassi elastici, vocal robotici e un immaginario techno-futurista che resta però ancorato alla fisicità del vinile. “Skratching Terminators”, con D-Styles e Prime Cuts, è un concentrato di tecnica e dialogo serrato tra piatti e drum machine, nervoso ma sempre controllato. “Coffecuts” allarga il raggio con un groove più disteso, dove gli interventi di DJ Ben, Krootki e Pan Jaras si intrecciano a campionamenti dal gusto old school, mentre “Electrode” torna su coordinate electro asciutte e pulsanti. “Priority”, impreziosita da DJ Tigerstyle e DJ IQ, spinge sull’acceleratore con tagli rapidi e dinamiche incalzanti. Sul lato B “Supersonics” con DJ Melo-D mantiene alta la tensione in meno di tre minuti, “Jam Of A Borg” insieme a Daniel Drumz gioca su atmosfere più cupe e meccaniche, e “Cybots Patrol” costruisce una trama fitta di interventi che si rincorrono su una base dal passo marziale. “Digital Human” è forse il momento più riflessivo, con un impianto ritmico solido ma meno aggressivo, mentre “8 Bit Overheat”, con Mr Krime, chiude la sequenza principale tra richiami retro e impatti contemporanei. I due remix firmati Rebelzeit, “Quantum Computer” e “Roboman”, rielaborano il materiale accentuandone la componente elettronica e sintetica, con linee più taglienti e un taglio quasi industriale che offre una prospettiva alternativa coerente con l’insieme. Ne risulta un lavoro compatto, costruito con mezzi analogici e grande consapevolezza tecnica, che celebra la cultura del turntablism proiettandola in una dimensione narrativa attuale senza indulgere in facili nostalgie.