Greta Levska – Who’s Here? | Lizard Lick

Dalla prestigiosa Kompakt arrivano due nuove produzioni di Greta Levska, entrambe assai muscolari, più diretta e tecnoide la prima, “Who’s Here?”, venata da suggestioni indie dance e voci ammiccanti, più fratturata l’altra, “Lizard Lick”, dove è l’idea di quello che resta del breakbeat a indicare la strada, fra incastri ritmici obliqui e una tensione che non si scioglie mai del tutto.
In “Who’s Here?” la produttrice londinese costruisce un impianto solido, scandito da una cassa dritta e da un basso elastico che spinge con decisione senza appesantire il quadro. Le linee vocali, trattate come elementi ritmici più che narrativi, si insinuano nel mix con fare seduttivo, mentre piccoli dettagli percussivi e synth taglienti definiscono un’atmosfera notturna e urbana. “Lizard Lick” cambia prospettiva e lavora su una struttura meno lineare. Qui la scansione si spezza, si contorce, lasciando emergere frammenti che rimandano a un breakbeat asciugato e ricomposto secondo logiche contemporanee. Le percussioni si rincorrono in modo irregolare, mentre il comparto sintetico si fa più nervoso, quasi graffiante. Con questo doppio intervento su Kompakt, Greta Levska conferma una scrittura focalizzata e riconoscibile, capace di muoversi tra coordinate techno-electro e derive più ibride senza perdere compattezza. Due tracce che parlano un linguaggio contemporaneo, funzionale al dancefloor ma non privo di personalità.

 

  • Greta Levska – Who’s Here? | Lizard Lick
  •