pdqb – Suoivex hddnflg

Sull’etichetta di casa, la Synaptic Cliffs, l’ineffabile pdqb chiama per un remix della sua “Suoivex hddnflg” nientemeno che Egyptian Lover, figura chiave dell’electro e dell’hip hop west coast degli anni Ottanta, uno che ha lasciato un segno profondo grazie a bassi asciutti, pattern ipnotici, vocoder e sintetizzatori dal taglio netto. Scansioni ritmiche quasi meccaniche che hanno influenzato tanto l’electro quanto certe derive della techno più essenziale e futurista. In questa rilettura il produttore di Los Angeles non tradisce affatto il proprio linguaggio: la traccia si muove su una struttura scarna ma elastica, attraversata da linee sintetiche pungenti e da una pulsazione asciutta che sembra procedere per sottrazione. L’impronta di pdqb resta percepibile nella costruzione obliqua del materiale sonoro, ma viene ricondotta entro coordinate più funk e notturne, dove il groove assume un ruolo centrale senza appesantire l’insieme. Il risultato conserva una certa ruvidità old school, evitando però il semplice esercizio nostalgico. Ne viene fuori un incontro curioso ma coerente fra due sensibilità lontane per contesto generazionale e vicine nell’attenzione verso ritmo, ripetizione e tensione ipnotica. Un’uscita piccola nelle dimensioni, ma piuttosto nitida nelle intenzioni.

 

  • pdqb – Suoivex hddnflg Egyptian Lover Remix
  •