Mihail P – Multitudes

Su Analog Concept è la volta di Mihail P, che si presenta con “East At Dawn”, un’apertura elegante, costruita su trame electro luminose e ben distese, dove la componente atmosferica non rinuncia a una certa precisione ritmica. Il pezzo procede con misura, lasciando emergere dettagli timbrici sottili che ne definiscono il carattere senza mai appesantirlo. Il remix firmato da Gilbert ne rilegge la struttura spostandola verso un territorio più teso e obliquo: le linee si fanno più incisive, il passo si spezza leggermente, ma resta intatta quella qualità evocativa che costituisce il nucleo della traccia. Con “Paradox Of Automation” il discorso si assesta su coordinate affini, senza però risultare ridondante: l’impronta ambient resta evidente, ma viene qui articolata attraverso una tessitura più compatta, in cui le variazioni minime assumono un ruolo centrale. Mihail P lavora per sottrazione, lasciando che la traccia si trasformi gradualmente, secondo una progressione lenta ma costante. “Ghosts Of Tomorrow” chiude l’EP mantenendo un registro sospeso e riflessivo: le sonorità si dilatano ulteriormente, le armonie restano in filigrana e il ritmo si limita a sostenere il flusso, contribuendo a una sensazione di quiete vigile. Ne emerge un lavoro coeso, che pur restando entro coordinate ben definite riesce a conservare una propria identità, modulando con equilibrio densità e rarefazione senza forzature.

 

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