La producer e dj di Tokyo Risa Taniguchi torna sulla CLR di Chris Liebing e con questo suo ultimo EP mette in campo “Magnetic” e “Masks”, due produzioni ipnotiche, cupe e raffinate, che si muovono con decisione entro coordinate techno solide ma tutt’altro che rigide. “Magnetic” lavora per sottrazione e profondità: il peso dei kick e del sub-basso costruisce una base compatta, mentre gli elementi in superficie – rintocchi lontani, trame granulose, dettagli ritmici appena increspati – si dispongono con misura, lasciando emergere una tensione costante ma mai eccessiva. Il brano cresce senza forzature, mantenendo un equilibrio preciso tra atmosfera e spinta. Con “Masks” il registro si fa più diretto, pur restando controllato. Le percussioni acquistano maggiore incisività e le linee sintetiche si frammentano, introducendo una componente alquanto nervosa che si traduce in un andamento serrato, pensato chiaramente per il contesto del club. Anche qui, però, l’energia non sfocia mai in qualcosa di caotico, ma resta incanalata in una struttura lucida e ben calibrata. Nel complesso, l’EP conferma un approccio consapevole, in cui la cura del dettaglio e la gestione delle dinamiche risultano centrali. Un lavoro essenziale, che non cerca scorciatoie e si affida a una scrittura precisa, capace di sostenersi nel tempo senza bisogno di eccessi.