Matvey Schetinkin, aka 2096 fx, sforna su APPLIQUE tre original version in salsa electro-techno e invita per l’occasione Misha Nikitin per un remix sull’ultima delle tracce in successione, “chym3z”, produzione che già nella seminale versione può vantare una buona tenuta tra tensione ritmica e cura timbrica, lasciando poi spazio a una rilettura più asciutta e funzionale. La title track, “archaik r3vival”, imposta subito il tono del lavoro: un intreccio serrato di impulsi sintetici e percussioni nette, dove l’estetica electro viene trattata con un taglio contemporaneo, senza indulgere troppo in nostalgie. Il suono resta compatto, leggermente abrasivo, ma sempre controllato. “fl3sh” si muove su coordinate affini ma introduce un passo più nervoso, con linee acide che si insinuano tra i pattern ritmici e una costruzione che privilegia l’incastro tra gli elementi. Con “chym3z” si entra in una dimensione più obliqua: le trame si fanno meno lineari, i suoni sembrano piegarsi e riorganizzarsi in continuazione, mantenendo però una direzione precisa. È qui che emerge con più chiarezza l’attenzione al dettaglio, tra micro-variazioni e piccoli slittamenti che tengono viva la traccia senza bisogno di eccessi. Il remix di Misha Nikitin interviene alleggerendo la struttura e accentuandone l’aspetto più dinamico, con un approccio più diretto che punta a rendere il brano immediatamente spendibile, pur conservandone l’identità di fondo. Nel complesso, ARCHAIK R3VIVAL si muove con coerenza all’interno di un linguaggio ben definito, evitando sia l’eccesso di rigidità sia soluzioni troppo prevedibili. Un’uscita solida, che lavora sui dettagli più che sugli effetti, trovando un equilibrio credibile tra funzionalità e ricerca sonora.