Dalla Dialecto Periférico, etichetta elettronica e collettivo musicale con sede a Pamplona, arriva un Various Artists con sei differenti produttori che presentano tuttavia un percorso sorprendentemente coerente, il cui filo conduttore risiede in una spiccata tensione esplorativa, forgiata su costruzioni progressive, ambientazioni assai curate e un costante lavoro sul movimento interno delle tracce. L’apertura affidata a Carlos Native con “Be Yourself” introduce subito un clima raccolto e introspettivo, sviluppato attraverso textures soffuse e un andamento controllato che sembra voler preparare il terreno a ciò che seguirà. Con “Synthmek”, gli Slit Observers spostano l’asse verso coordinate più dinamiche, costruendo un brano agile e pulsante, in equilibrio fra tensione meccanica e impulso fisico. “8N8” di Negocius Man insiste invece su una scansione più rigorosa, fatta di dettagli ritmici precisi e geometrie sintetiche che danno forma a un impianto sonoro asciutto ma ricco di profondità. La seconda metà del disco continua a lavorare su variazioni di atmosfera e struttura. “Chest Collider” di Allumynd accentua la componente sperimentale grazie a timbri irregolari e continui piccoli slittamenti percettivi, mentre “Non Servian” di Komatssu riduce ulteriormente gli elementi in gioco, lasciando che siano le mutazioni interne del suono a guidare l’evoluzione del pezzo. In chiusura, “We Are Coming Back” di Irrational Language feat. Lucky introduce una dimensione più luminosa e aperta, senza perdere quella vena ipnotica che attraversa l’intera raccolta. Infinite Brain riesce così a mantenere una forte identità pur muovendosi attraverso sensibilità differenti. Un lavoro compatto e ben calibrato, che mette in evidenza una concezione dell’elettronica attenta tanto alla ricerca timbrica quanto alla capacità di costruire traiettorie emotive sottili ma efficaci. E, al tempo stesso, conferma la vitalità di una scena spagnola sempre più attiva e convincente, capace negli ultimi anni di proporre interpretazioni dell’electro personali, dinamiche e tutt’altro che derivative.