A marchio Solitary Works – una piccola etichetta indipendente attiva nell’ambito dell’elettronica più introspettiva e sperimentale, con un catalogo che spazia tra techno profonda, ambient, electro e sonorità cinematiche – è sotto i riflettori adesso Kanyon, producer e DJ statunitense legato alla nuova scena underground di New York. Con Technical Research l’artista propone quattro tracce che guardano alla tradizione electro e techno più essenziale, evitando però qualsiasi compiacimento nostalgico. Il risultato è un lavoro asciutto, costruito attorno a sequenze sintetiche nitide, ritmiche serrate e una costante attenzione alla funzionalità del groove. L’apertura affidata a “Cellophane” mette subito in chiaro le coordinate dell’EP: batterie incisive, linee di basso elastiche e un intreccio di frequenze che si sviluppa con gradualità, mantenendo sempre alta la tensione. “Stream VS Wall” si muove su un terreno più nervoso, dove pattern spezzati e incastri ritmici generano una sensazione di moto continuo senza appesantire la struttura. Con “Coalition for Death of AI” il clima si fa leggermente più cupo; i sintetizzatori assumono contorni più taglienti e l’architettura del brano acquista una dimensione quasi meccanica, ben bilanciata da una costruzione dinamica e controllata. In chiusura, “Forward Thought” stempera parzialmente le asperità precedenti attraverso un approccio più fluido e riflessivo, lasciando emergere una vena electro particolarmente efficace.Technical Research conferma la capacità di Kanyon di lavorare con pochi elementi ben selezionati, privilegiando precisione e coerenza. Un’uscita compatta, rivolta a chi continua a trovare interesse nelle zone di contatto tra electro contemporanea e techno di scuola classica.