Con Body Me FaltyDL approda su Hooversound Recordings con un lavoro che riflette bene la natura mutevole della sua scrittura: sei brani che attraversano territori differenti senza mai perdere coerenza, muovendosi tra elettronica sperimentale, bass music, techno e IDM con la consueta libertà espressiva. L’apertura di “A World” procede a passo rallentato, costruendo un ambiente sospeso fatto di dettagli sonori e suggestioni quasi cinematiche. La title track “Body Me” introduce una pulsazione più definita, ma resta ancorata a una sensibilità melodica, quasi soul, che ne ammorbidisce l’impatto. Con “Dungeon Dungeon” il disco entra in una dimensione più fisica e ipnotica: ritmica serrata, tensione costante e una trama essenziale che trova forza proprio nella sottrazione. “Fine Ok 2 1” sposta l’attenzione verso coordinate più vicine alla club music contemporanea, intrecciando bassi elastici e frammenti ritmici in continua trasformazione. “Neurology Department” accelera ulteriormente, sviluppando un flusso nervoso e frammentato che richiama alcuni degli aspetti più imprevedibili della produzione di FaltyDL. In chiusura, il remix di “Dungeon Dungeon” firmato da Minor Science rilegge il materiale originale con un approccio più astratto, accentuandone gli elementi psichedelici e la sensazione di instabilità. Più che una raccolta di tracce orientate a un unico contesto d’ascolto, Body Me appare come una sintesi delle molteplici direzioni esplorate dall’artista negli ultimi anni. Un lavoro sfuggente ma ben calibrato, capace di mantenere vivo l’interesse grazie a un equilibrio convincente tra ricerca formale e immediatezza.